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MILANO

«Olimpiadi, un volano per la cultura sportiva» Riconoscimenti alle guide alpine benemerite e consegnati i diplomi ai nuovi maestri di sci. Una squadra incredibile, linfa vitale delle nostre montagne

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Prove generali di olimpiadi sulle montagne lombarde: cade la prima neve che inaugura la stagione sciistica 2019-2020. Regione Lombardia si attrezza in vista della marcia di avvicinamento al grande evento e lo fa con una serie di iniziative che puntano ad incentivare il turismo partendo dalla stagione sciistica alle porte. Tra le attività messe in campo dal Pirellone spiccano infatti gli skipass gratuiti agli under 16 validi per due fine settimana di dicembre, l'accordo con Trenord per i 'treni della neve' e la app 'Sporty' per orientarsi meglio tra le cime della nostra Regione.

Attività che sono state presentate giovedì scorso all'auditorium Testori di Palazzo Lombardia, dove si sono riuniti i principali attori del mondo sportivo invernale alzando ufficialmente il sipario sulla stagione di sci proprio nei comprensori regionali che ospiteranno i Giochi olimpici e paralimpici 2026. Presenti, tra gli altri, il sottosegretario ai Grandi eventi sportivi, Antonio Rossi, il vice presidente Coni Lombardia, Alessandro Vanoi, l'assessore allo Sport e giovani, Martina Cambiaghi, il presidente Aneski, Massimo Fossetti, il presidente del Collegio regionale Maestri Sci, Cristian Pedretti, il presidente Fis, Flavio Roda, il direttore commerciale di Trenord, Leonardo Cesarini, quindi il governatore di Regione Lombardia, Attilio Fontana.

Quest'ultimo si è fatto promotore di una sfida ambiziosa: «Tutti dobbiamo andare nella stessa direzione: così le nostre cime diventeranno le migliori in assoluto in Italia come nel mondo. E' la prima stagione dopo l'assegnazione delle olimpiadi. Pertanto l'entusiasmo per rendere i nostri territori ancora più attrattivi diventa fondamentale».

A fare eco alle parole di Fontana è stata poi la titolare allo Sport, Cambiaghi.

«Voglio lanciare una sfida che non posso vincere da sola: far diventare le montagne lombarde le prime del nostro Paese. C'è molto da fare. Se lo si fa insieme, il risultato arriva. Abbiamo le forze, le capacità, le intelligenze per essere i migliori». «Spesso siamo divisi da divergenze politiche - ha riconosciuto Cambiaghi -. Ma quello che chiedo, questa volta, è di metterle da parte. Di farlo almeno per il bene dello sport e del tessuto lavorativo lombardo».

L'ex assessore allo Sport Antonio Rossi ha sottolineato il valore di un'opportunità come le olimpiadi Milano Cortina.

Rossi ha evidenziato le difficoltà della trattativa per portare a casa i giochi.

«E' stata dura portare a casa la partita complessa dei giochi. Ora, però, si inizia a fare sul serio. Dobbiamo trovare la formula affinché le olimpiadi possano rappresentare il volano in grado di accrescere la cultura sportiva nella nostra Regione».

Il presidente della Federazione internazionale sci, Flavio Roda, ha infine sottolineato il criterio con cui Milano e Cortina si sono aggiudicate le olimpiadi. «E' stato un grande lavoro quello fatto da Regione Lombardia. Abbiamo preso alla lettera le indicazioni di ospitare gli eventi in territori altamente riconosciuti, con forti tradizioni e abili nel fare sistema. Tutto è partito e parte da Milano. La manifestazione servirà a dare lustro alle nostre cime. Bisogna dunque fare squadra e mantenere le promesse».

Quella di giovedì scorso è stata un'occasione per premiare le guide alpine benemerite e consegnare i diplomi ai nuovi maestri di sci e alle nuove guide alpine. 900 chilometri di piste, 310 impianti, 27 stazioni sciistiche, ma anche professionisti del settore, con 2 mila maestri di sci che operano in oltre 67 scuole divise nelle province di Sondrio, Brescia, Bergamo, Lecco, Como e Varese. Queste le tessere del mosaico montano della Lombardia. Uno scenario in cui lavorano 280 professionisti tra guide alpine, aspiranti guide Alpine, e accompagnatori di media montagna, dove sono collocate 8 scuole di alpinismo. Aprica, Valmalenco, Montecampione e Pontedilegno-Tonale sono invece le località pronte ad accogliere appassionati di sci e non solo.

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Autore:fmh

Pubblicato il: 18 Novembre 2019

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